CUSTODIRE IL PASSATO
ISPIRARE IL FUTURO
Crediamo che l’arte nasca dal cuore e che la bellezza autentica abbia la forza di attraversare il tempo.
RestArt vuole dare voce agli artisti e, allo stesso tempo, custodire la memoria: una realtà in cui passione, tradizione e innovazione si incontrano e si valorizzano a vicenda.
La nostra Mission
Due obiettivi in un'unica visione
Da un lato, vogliamo offrire agli artisti dilettanti ed emergenti uno spazio reale in cui mettersi in gioco, esporre le proprie opere e confrontarsi con un pubblico autentico.
In un’epoca dominata dal digitale, RestArt sceglie di restituire fisicità all’esperienza artistica: le opere non vivono solo sullo schermo, ma respirano dal vivo, nella nostra vetrina che dialoga con chi passa per la strada. Ogni quadro merita un luogo che lo valorizzi, e questo è ciò che offriamo.
Dall’altro lato, ci impegniamo a preservare e tramandare il mestiere del restauro ligneo, una tradizione preziosa che rischia di scomparire.
Restaurare un mobile non significa semplicemente ripararlo: significa ascoltarne la storia, rispettarne le tracce del tempo e restituirgli nuova dignità.
La nascita di un nuovo spazio creativo
RestArt nasce dall’incontro di due percorsi distinti che per anni hanno camminato in parallelo, fino a convergere in una visione condivisa: unire arte e restauro in uno spazio dove creatività, tradizione e cultura dialogano ogni giorno.
È l’incontro tra la creatività di Elisa e la sapienza artigianale di Andrea, un progetto che fonde pittura e restauro, tradizione e innovazione, passato e futuro.
Anche il nome racconta questa doppia identità:
REST come restauro, memoria, radici;
ART come arte, espressione, contemporaneità.

Elisa Michelini
L'anima creativa
Maestra d’arte dal 1987, con una carriera costruita sulla passione inesauribile per la pittura e sulla volontà di trasmettere le proprie conoscenze, Elisa ha formato intere generazioni di allievi, insegnando non solo tecniche pittoriche, ma soprattutto un modo di guardare al mondo con sensibilità artistica.
La sua convinzione è che chiunque possa avvicinarsi all’arte, indipendentemente dall’età o dalle competenze di partenza, perché la pittura è prima di tutto un linguaggio universale, capace di parlare al cuore.

Andrea Franchini
La tradizione artigiana
Andrea ha appreso l’arte del restauro ligneo e conservativo, la raffinata tecnica della lucidatura a tampone con spirito e quella cura minuziosa che contraddistingue i veri artigiani.
La sua formazione è stata quella lenta e rigorosa tipica delle botteghe tradizionali, in cui ogni dettaglio contava e ogni mobile antico veniva trattato con rispetto quasi sacrale.

